Get Adobe Flash player

 I CATARI E LA LORO MISSIONE

‭Settima parte

 

‎Per tentare di avvicinarci sempre più alla verità, alle cause spirituali degli avvenimenti di quel periodo storico, mi sembra interessante richiamare la breve esperienza sul soglio pontificio di Celestino V°, ovvero PIETRO DE ANGELERIS, eremita sul Monte Morrone in Abruzzo, nelle adiacenze del Gran Sasso d’Italia; lo stesso che venne definito da Dante Alighieri, nella Divina Commedia : “Colui che per viltade fece il gran rifiuto”.


Pietro da Morrone,‭ ‬nato in Molise nel‭ ‬1212‭ ‬o‭ ‬1215,‭ ‬aveva vissuto praticamente tutta la vita da anacoreta sulle impervie montagne‭; ‬ma,‭ ‬nel corso degli anni,‭ ‬altri uomini si erano accompagnati a lui per condividere quella esistenza‭  ‬mistica finalizzata alla trasfigurazione,‭ ‬vale a dire alla sostituzione della personalità mortale,‭ ‬prodotta dalla Natura,‭ ‬con il proprio vero IO Spirituale.

L‭’‬aggregazione spontanea che si era creata intorno a Pietro da Morrone,‭ ‬poiché si sottraeva alla sottomissione e al controllo della gerarchia ecclesiastica della quale,‭ ‬anzi,‭ ‬metteva sempre più in luce la degenerazione e l‭’‬allontanamento dal messaggio evangelico originario,‭ ‬era,‭ ‬ovviamente,‭ ‬in odore di eresia.‭  ‬Doveva quindi nascondersi nella clandestinità perché c‭’‬era il rischio concreto che i suoi adepti morissero sui roghi dell‭’‬Inquisizione o in qualche altro malo modo‭; ‬anche se le persecuzioni‭ ‬degli eretici,‭ ‬in territorio italiano,‭ ‬erano meno accanite che in Linguadoca,‭ ‬come già era avvenuto nel nord con i Catari lombardi e veneti,‭ ‬perché qui non si era verificata la saldatura fra il potere spirituale della Chiesa e il braccio secolare delle Signorie e dei Comuni che,‭ ‬anzi,‭ ‬facevano di tutto per sottrarvisi.
Pietro da Morrone,‭ ‬ad un certo momento,‭ ‬venne a conoscenza che nel Concilio che si sarebbe tenuto a Lione di lì a poco,‭ ‬presieduto dal pontefice stesso,‭ ‬a tutti questi nuovi ordini di eremiti‭ ‬che,‭ ‬nonostante le repressioni,‭ ‬continuavano ad espandersi,‭ ‬sarebbe stata definitivamente tolta la facoltà di rimettere i peccati,‭ ‬di concedere le indulgenze e perfino di predicare.‭  ‬In pratica,‭ ‬sarebbe stata loro negata ogni funzione spirituale rispetto‭ ‬ai credenti e quindi sarebbero stati solo carne da arrostire,‭ ‬senza remore e rimpianti da parte di nessuno.

Per salvare i suoi compagni,‭ ‬decise di andare a Lione per conferire personalmente con il Papa,‭ ‬al fine di ottenere la bolla di riconoscimento del suo Ordine,‭ ‬che ebbe nel marzo del‭ ‬1274.
Pietro aveva già‭ ‬62‭ ‬anni e compì questo viaggio con l‭’‬aiuto logistico,‭ ‬forse anche l‭’‬accompagnamento dei Templari che,‭ ‬all‭’‬epoca,‭ ‬avevano una loro commanderia proprio a Pescasseroli,‭ ‬nel cuore dell‭’‬attuale Parco Nazionale.
A Lione fu ospitato in una casa templare,‭ ‬diventata in seguito un monastero celestiniano.
La leggenda popolare dice che,‭ ‬al suo ritorno in Abruzzo,‭ ‬ebbe in sogno una visione della Vergine Maria che gli chiese di edificare una chiesa all‭’‬Aquila e di dedicarla a lei.
L‭’‬Aquila,‭ ‬attuale capoluogo della Regione Abruzzo,‭ ‬a quel tempo,‭ ‬era una città nuovissima,‭ ‬sorta appena una ventina d‭’‬anni prima ed era caratterizzata dal numero‭ ‬99,‭ ‬che è proprio il suo numero magico.
Infatti,‭ ‬99‭ ‬erano stati i castelli del circondario che si erano uniti‭; ‬99‭ ‬erano le piazze,‭ ‬99‭ ‬le fontane,‭ ‬99‭ ‬le chiese,‭ ‬99‭ ‬le cannelle della grande fontana.
Questo numero,‭ ‬per combinazione,‭ ‬è sacro nell‭’‬Islam,‭ ‬in quanto‭ ‬99‭ ‬sono i nomi o le attribuzioni di Dio.
Si dice anche che la città fu realizzata ad imitazione della pianta di Gerusalemme‭; ‬in particolare la prima chiesa edificata,‭ ‬quella di Santa Giusta,‭ ‬corrisponderebbe al Tempio di Salomone,‭ ‬mentre Santa Maria di Collemaggio corrisponderebbe al Getsemani.
Sicuramente furono i Templari a mettere a disposizione di Pietro il denaro necessario per quella edificazione e,‭ ‬in pochissimi anni,‭ ‬la basilica di Santa Maria di Collemaggio,‭ ‬espressione di riferimenti e simbolismi templari,‭ ‬venne ultimata.

Per i‭ ‬20‭ ‬anni successivi,‭ ‬non si hanno notizie‭ ‬storiche riguardo a Pietro da Morrone che,‭ ‬molto probabilmente,‭ ‬tornò alla sua vita di penitenze e preghiere nel suo eremo sulla montagna fino al‭ ‬1294,‭ ‬allorquando un conclave,‭ ‬alla unanimità,‭ ‬lo elesse Papa,‭ ‬dopo che per,‭ ‬ben‭ ‬27‭ ‬mesi,‭ ‬i cardinali non erano stati in grado di eleggerne un altro,‭ ‬a causa delle feroci lotte di potere delle varie faide interne alla Chiesa.

Pietro aveva più o meno‭ ‬80‭ ‬anni e,‭ ‬sia per l‭’‬età,‭ ‬sia per la sua biografia di uomo scevro da ogni potere personale e da ogni malizia,‭ ‬che aveva sempre vissuto da asceta sulle alte montagne d‭’‬Abruzzo con pochi seguaci,‭ ‬in territori asperrimi fuori dal mondo,‭ ‬abitati solo da orsi e lupi,‭ ‬sicuramente doveva essere apparso ai cardinali come un personaggio debole,‭ ‬manovrabile,‭ ‬un uomo di paglia che,‭ ‬per un breve periodo di transizione,‭ ‬come si suol dire‭ “‬tappava il buco‭”‬ in attesa che,‭ ‬nella corsa al potere effettivo,‭ ‬la fazione più agguerrita o più determinata riportasse la vittoria sulle concorrenti.

Pietro da Morrone accettò la nomina,‭ ‬disse,‭ ‬per non lasciare la Chiesa senza capo‭; ‬ma rifiutò subito e con assoluta determinazione di andare a Roma.‭ ‬Anzi,‭ ‬volle essere incoronato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio il‭ ‬29‭ ‬agosto‭ ‬1294,‭ ‬anniversario della decollazione di san Giovanni Battista,‭ ‬dove arrivò a dorso d‭’‬asino,‭ ‬scortato da Carlo II°‭ ‬D‭’‬Angiò,‭ ‬sovrano del Regno di Napoli,‭ ‬che comprendeva anche quella parte di Abruzzo.
Scelse,‭ ‬come nome pontificale,‭ ‬quello di Celestino V°,‭ ‬riallacciandosi al predecessore Celestino III°‭ ‬che,‭ ‬anni prima,‭ ‬sia pure con molte opposizioni,‭ ‬aveva riconosciuto l‭’‬Ordine Monastico di San Giovanni in Fiore.
Quest‭’‬Ordine si richiamava al monaco circestense della Calabria Gioacchino da Fiore il quale,‭ ‬sulla base dei suoi studi delle Sacre Scritture,‭ ‬aveva diviso la storia dell‭’‬umanità in tre età,‭ ‬rispettivamente del Padre,‭ ‬del Figlio e dello Spirito Santo.‭  ‬La sua profezia collocava al‭ ‬1260‭ ‬l‭’‬inizio della terza età,‭ ‬quella dello Spirito Santo,‭ ‬che avrebbe dovuto effondere i suoi effetti consolatori‭ ‬sulla cristianità sofferente.
Nonostante che nel‭ ‬1215‭ ‬il IV°‭ ‬Concilio Laterano avesse condannato come eresia la concezione dei tre periodi di Gioacchino da Fiore,‭ ‬questa fede si era diffusa a macchia d‭’‬olio fra il popolo,‭ ‬che viveva nella speranza e nell‭’‬attesa del cambiamento epocale,‭ ‬come già fu per l‭’‬anno‭ ‬1000,‭ ‬quando si attendeva la parusia di Gesù Cristo.

Pietro da Morrone,‭ ‬divenuto Celestino V°,‭ ‬dichiarò con questo nome la sua adesione alla dottrina gioachimita e così la profezia sembrò avverarsi,‭ ‬tanto che Angelo Clareno,‭ ‬il capo degli Spirituali d‭’‬Abruzzo,‭ ‬osò rischiare il rogo,‭ ‬uscendo dai nascondigli più aspri,‭ ‬per incontrare personalmente il nuovo Papa.
Celestino V°‭ ‬riconobbe subito con la bolla gli Spirituali,‭ ‬che confluirono in un nuovo Ordine‭ ‬detto dei‭ “‬Poveri eremiti‭”‬,‭ ‬sotto la sua personale protezione e,‭ ‬a capo del quale nominò proprio Angelo Clareno.‭  ‬Allo stesso tempo,‭ ‬sospese l‭’‬attività degli inquisitori locali‭; ‬ma,‭ ‬quanto l‭’‬astro di Pietro,‭ ‬pochi mesi dopo tramontò,‭ ‬gli Spirituali dovettero ritornare nella clandestinità,‭ ‬perché le persecuzioni contro di loro ripresero in pieno.

Molti,‭ ‬fra cui il Clareno stesso,‭ ‬attraversarono l‭’‬Adriatico e si rifugiarono,‭ ‬come i Catari,‭ ‬nei Paesi balcanici,‭ ‬nei quali ancora sopravviveva il Bogomilismo,‭ ‬e‭ ‬dove forse contavano di fondare una chiesa scismatica,‭ ‬sempre sulla base di un‭’‬altra profezia di Gioacchino da Fiore secondo cui il Cristianesimo,‭ ‬morto in Occidente,‭ ‬sarebbe risorto in Oriente.
Molto probabilmente questi Spirituali,‭ ‬così come i Catari,‭ ‬vennero col tempo assorbiti dall‭’‬Islam o dalla Chiesa Ortodossa e di loro,‭ ‬in ogni modo,‭ ‬si sono perse le tracce.
Pietro da Morrone stesso,‭ ‬dopo il‭ “‬gran rifiuto‭”‬ fu fatto arrestare dal suo successore,‭ ‬Bonifacio VIII°,‭ ‬mentre a Vieste,‭ ‬in Puglia,‭ ‬stava per imbarcarsi per raggiungere un luogo sicuro al di là del mare.‭  ‬Purtroppo,‭ ‬a causa di una improvvisa tempesta,‭ ‬non potè salpare e così fu catturato e tradotto in un carcere a Roma,‭ ‬dove morì qualche anno dopo,‭ ‬ucciso con un grosso chiodo conficcatogli nella‭ ‬testa.Celestino V°‭ ‬era considerato dal popolo un santo e il vero Papa,‭ ‬nonostante si fosse dimesso,‭ ‬mentre Bonifacio VIII°‭ ‬era odiato,‭ ‬considerato l‭’‬Antipapa e l‭’‬usurpatore.
Gli Spirituali erano seguaci di Francesco d‭’‬Assisi che,‭ ‬nel‭ ‬1210,‭ ‬si vide negare da Innocenzo III°,‭ ‬il papa della crociata contro i Catari,‭ ‬il permesso di predicare.‭  ‬Lui non obbedì‭; ‬ma nel‭ ‬1221,‭ ‬per evitare gravi persecuzioni ai suoi compagni,‭ ‬si piegò a costituire un ordine regolare e,‭ ‬in aperto contrasto con la Chiesa di Roma,‭ ‬lasciò subito la carica di Ministro Generale e si ritirò a vita eremitica.
Fu il Capitolo francescano a redigere la Regola che contemplava l‭’‬ubbidienza incondizionata all‭’‬autorità ecclesiastica e la predicazione al servizio della Chiesa.‭  ‬Ed infatti,‭ ‬i francescani‭ “‬bullati‭”‬ avevano affiancato da subito i domenicani nella caccia e nella inquisizione contro gli eretici.
Non tutti i seguaci di Francesco però si sottomisero alla regola chiesastica‭; ‬coloro che vollero portare avanti il suo esempio,‭ ‬il suo spirito,‭ ‬gli Spirituali,‭ ‬appunto,‭ ‬si ritirarono nella clandestinità,‭ ‬continuando la loro vita ascetica di penitenza e preghiera e di unione personale con il loro proprio Dio.

Celestino V°,‭ ‬nei suoi tre mesi e mezzo di pontificato,‭ ‬ha lasciato un segno molto illuminante,‭ ‬radicalmente rivoluzionario che la Chiesa,‭ ‬a partire dal suo successore Bonifacio VIII°‭ ‬e fino ai giorni nostri,‭ ‬ha fatto di tutto per occultare,‭ ‬travisare,‭ ‬manipolare.‭  ‬Ora,‭ ‬questo segno è vissuto come un grande avvenimento turistico,‭ ‬commerciale,‭ ‬mediatico,‭ ‬di festa popolare,‭ ‬indetto dalle autorità civili,‭ ‬è vero,‭ ‬ma la gerarchia cattolica lo fa apparire come suo proprio,‭ ‬come espressione della sua potestà pastorale.‭  ‬Ci partecipa ogni anno tanta gente,‭ ‬ma chissà quanti comprendono il messaggio spirituale di Celestino V°‭!

La sera stessa della sua incoronazione concesse una indulgenza plenaria annuale,‭ ‬denominata‭ “‬Perdonanza‭”‬ a tutti coloro che,‭ ‬sinceramente pentiti e confessati,‭ ‬si fossero recati a Santa Maria di Collemaggio nell‭’‬anniversario della decollazione di San Giovanni Battista,‭  ‬cioè il‭ ‬29‭ ‬agosto.
Ogni fedele in Cristo,‭ ‬senza nessun obbligo,‭ ‬o condizione di sudditanza o di obbedienza assoluta alla gerarchia della chiesa,‭ ‬veramente confessato e pentito nell‭’‬animo,‭ ‬può conseguire il perdono totale,‭ ‬cioè la cancellazione dei peccati,‭ ‬come se non fossero mai stati commessi,‭ ‬in totale autonomia,‭ ‬senza l‭’‬intercessione di intermediari rappresentati dal clero nel suo complesso.

Questo rappresentava il disconoscimento della chiesa gerarchica e la rivelazione della sua funzione usurpatrice della vita spirituale del credente che aveva tutte le possibilità e il potere,‭ ‬in piena libertà,‭ ‬di rapportarsi al Padre nei cieli,‭ ‬direttamente,‭ ‬senza che nessuna organizzazione umana vi si frapponesse,‭ ‬al solo scopo‭ ‬di acquisire per sè‭  ‬un potere coercitivo ed inibitorio,‭ ‬sia‭  ‬sul singolo individuo che‭  ‬sull‭’‬intero genere umano.‭  ‬Del resto,‭ ‬nonostante tutte le manipolazioni dei primi padri della Chiesa,‭ ‬nel Vangelo Gesù stesso disse:‭ “‬non chiamate nessuno padre su questa terra,‭ ‬perché uno è il Padre vostro,‭ ‬il Celeste‭”‬.‭  ‬Matteo‭ ‬23,9‭

La bolla venne subito affidata da Celestino alle autorità comunali e,‭ ‬poiché in precedenza,‭ ‬già aveva sottratto tutti i monasteri dell‭’‬Ordine alle giurisdizioni vescovili,‭ ‬nessuna autorità ecclesiastica aveva potere sulla basilica,‭ ‬sui suoi monasteri e quindi sulla PERDONANZA stessa,‭ ‬che rappresentò così un evento spirituale laico al di fuori della Chiesa,‭ ‬a sottolineare,‭ ‬ancora una volta che la spiritualità nell‭’‬essere umano è connaturata ad esso:‭ ‬deve solo prenderne coscienza e viverla liberamente,‭ ‬in modo da esserne dignificato.
L‭’‬ascensione alla cattedra di Pietro di Celestino V°‭ ‬rappresentò l‭’‬ultimo colpo di coda di quell‭’‬energia cosmica proveniente dall‭’‬Altro Mondo,‭ ‬il Mondo dell‭’‬Origine che i Catari riconoscevano come la loro vera patria e che fu definitivamente liquidata per i secoli‭  ‬che seguirono.

I Catari erano dichiaratamente dualisti‭; ‬anche nella forma mitigata parlavano sempre di due dei e addirittura ritenevano che il Dio‭ ‬dell‭’‬Amore,‭ ‬Puro Spirito,‭ ‬non essendo in grado di concepire e prevedere il male nella materia,‭ ‬sul piano terreno finiva col soccombere al falso dio,‭ ‬signore di questo mondo,‭ ‬che era invece il dominatore assoluto sull‭’‬umanità che teneva in schiavitù,‭ ‬tramite agenti o intermediari incarnati che,‭ ‬secondo i Catari stessi,‭ ‬s‭’‬identificavano nella Chiesa romana.
Delle credenze particolari degli Spirituali italiani o di altri gruppi spontanei di mistici si sa poco o niente perché la Chiesa li ha fatti fuori in massa e ha fatto sparire tutto quello che li riguardava nel corso dei secoli.‭  ‬Probabilmente c‭’‬erano anche gruppi dualisti‭  ‬clandestini che si richiamavano alle Chiese catare‭; ‬tuttavia,‭ ‬tutti praticavano la povertà e la purezza evangeliche dei primi cristiani,‭ ‬tese alla comunione personale con il divino,‭ ‬in alternativa alla chiesa che schiacciava con il‭  ‬potere il corpo,‭ ‬l‭’‬anima e lo spirito degli esseri umani,‭ ‬tenuti nell‭’‬ignoranza,‭ ‬nella sudditanza morale,‭ ‬nella sofferenza e nella paura della dannazione eterna,‭ ‬dopo una vita quasi sempre grama.

Per quanto riguarda i Templari,‭ ‬scemata del tutto l‭’‬opportunità di crearsi uno stato indipendente in Linguadoca,‭ ‬che ormai,‭ ‬nella desolazione più totale,‭ ‬era entrata a far saldamente parte della Corona francese,‭ ‬si può ipotizzare che avessero messo gli occhi,‭ ‬questa volta,‭ ‬su quella regione d‭’‬Italia che apparteneva al Regno di Napoli,‭ ‬ma era lontana,‭ ‬impervia e quasi totalmente disabitata.
‎ La Casa d’Angiò poi, aveva ancora molti legami e interessi con i Templari; tanto è vero che, quando furono dispersi nel 1307, molti di loro trovarono rifugio in Lorena che fu il regno di Goffredo di Buglione, re designato del nuovo Regno Cristiano di Gerusalemme al momento della prima crociata.   Il ducato era passato successivamente alla dinastia dei D’Angiò, ma manteneva ancora la sua indipendenza dalla casa regnante francese, e i suoi membri, in modo più o meno notorio, appartenevano a quel famoso Ordine di Sion che tanta parte ebbe negli avvenimenti storici di quell’epoca.

Il‭ “‬ piano divino‭ “‬ ormai aveva preso completamente piede:‭ ‬liquidati i Catari,‭ ‬liquidato il casato dei conti di Tolosa,‭ ‬liquidate tutte le opzioni alternative al cattolicesimo ufficiale,‭ ‬definitivamente chiusa l‭’‬avventura della Terrasanta con la caduta rovinosa dell‭’‬ultima roccaforte templare di San Giovanni d‭’‬Acri‭; ‬esaurita in pochi mesi l‭’‬esperienza mistica e rivoluzionaria,‭ ‬allo stesso tempo,‭ ‬di Celestino V°‭ ‬che i Templari sicuramente avevano sostenuto‭; ‬il loro Ordine tirò avanti ancora‭  ‬per qualche decina d‭’‬anni,‭ ‬ma senza più alcun potere reale,‭ ‬essendo anzi entrato in una fase degenerativa un po‭’‬ a tutti i livelli.‭  



La perdita di Gerusalemme,‭ ‬avvenuta nel‭ ‬1187,‭ ‬aveva certamente‭  ‬influito sull‭’‬accanimento del Papato nell‭’‬estirpazione dell‭’‬eresia,‭ ‬poichè si era visto impedire l‭’‬allargamento della sua sfera di dominio fuori dall‭’‬Europa‭; ‬anzi,‭ ‬ne era stato proprio stato cacciato ad opera di una nuova religione,‭ ‬anch‭’‬essa richiamantesi al monoteismo,‭ ‬cioè allo stesso unico dio.‭ ‬Proprio perché era giovane,‭ ‬non ancora corrotta,‭ ‬questa religione dava identità,‭ ‬forza ed entusiasmo ai popoli ai quali si rivolgeva,‭ ‬come era stato secoli prima per il Cristianesimo delle origini del primo e secondo secolo.

Soprattutto era bellicosa‭; ‬aveva proprio l‭’‬obbligo scritturale di difendersi dagli infedeli,‭ ‬cioè da tutti quelli che non erano suoi seguaci,‭  ‬con le armi e la guerra santa‭; ‬non era stata istituita per porgere l‭’‬altra guancia,‭ ‬né tantomeno,‭ ‬per farsi cancellare dalla faccia della Terra,‭ ‬come era successo alle altre religioni del mondo antico.‭  ‬In un certo qual senso rappresentava il compendio e il perfezionamento delle due religioni monoteistiche precedenti:‭ ‬l‭’‬ubbidienza dell‭’‬Ebraismo era divenuta sottomissione totale alla teocrazia e la lotta armata per imporsi e dominare,‭  ‬era stata sancita scritturalmente,‭ ‬era stata resa‭ “‬santa‭”‬.

Il Cristianesimo romano,‭ ‬divenuto Cattolicesimo,‭ ‬aveva costituito la sua esistenza sulla forza brutale della guerra‭;  ‬ma,‭ ‬essendo in contrasto con la dottrina di amore che propagandava,‭  ‬doveva far fronte a continue‭  ‬contestazioni e‭  ‬contraddizioni al suo interno per cui finiva col non essere completamente monolitico e affidabile:‭ ‬c‭’‬era sempre il rischio che qualcosa,‭ ‬o qualcuno,‭ ‬gli sfuggisse.‭

La Chiesa di Roma che,‭ ‬fino a quel momento,‭ ‬era stata l‭’‬istituzione più potente in assoluto nel mondo occidentale di allora,‭ ‬si trovò di fronte non più solo gli Ebrei della diaspora o ai credenti cristiani che la contestavano dall‭’‬interno e con i quali,‭ ‬con le sistematiche persecuzioni,‭ ‬l‭’‬aveva sempre avuta vinta‭; ‬bensì un avversario altrettanto potente,‭ ‬sia a livello della manipolazione spirituale,‭ ‬che sul piano temporale dove,‭ ‬anzi,‭ ‬era ancor meglio determinato e che rappresentava il suo omologo nel Nord Africa e nel Medio Oriente.

In quel periodo della storia,‭ ‬il dio,‭ ‬signore di questo mondo,‭ ‬aveva spartito le zone d‭’‬influenza,‭ ‬con l‭’‬altolà al Cristianesimo ufficiale nell‭’‬Asia e nell‭’‬Africa,‭ ‬assegnate all‭’‬Islam‭; ‬ma aveva previsto la sua espansione in occidente,‭ ‬tre secoli dopo,‭ ‬con la scoperta del Nuovo Mondo.‭ ‬Non un solo agente sulla Terra,‭ ‬ma più agenti,‭ ‬in perenne dilaniamento reciproco,‭ ‬sono la garanzia della perpetuazione del dominio del signore di questo mondo fino alla fine dei‭ ‬tempi,‭ …‬ chissà,‭ ‬forse‭  ‬molto più presto di quanto possiamo immaginare‭!  
 
Intanto però doveva esserci per la Chiesa romana una compensazione con la riconquista brutale della Linguadoca,‭ ‬la crociata in patria contro altri cristiani,‭ ‬nel nome di Cristo.
E‭’‬ come se ci fosse stato uno scambio con Gerusalemme,‭ ‬con la ripresa del controllo assoluto di una zona franca che,‭ ‬fino a quel momento,‭ ‬era stata una porta aperta alla interculturalità,‭ ‬alla alternatività di civiltà e divinità diverse.

Oltre tutto,‭ ‬la vicinanza dei Mori di Spagna poteva costituire un continuo pericolo di commistione culturale e di confronto.‭  ‬Già,‭ ‬tutto ciò che si era salvato dalla distruzione efferata della chiesa nella scienza,‭ ‬nella tradizione,‭ ‬nella storia,‭ ‬nell‭’‬arte,‭ ‬nella filosofia e‭ ‬nelle religioni del mondo antico ed era stato trasmesso alla generazione europea di quell‭’‬epoca,‭ ‬lo si doveva proprio all‭’‬Islam dei primi decenni che,‭ ‬essendo venuto in contatto‭  ‬con la liberalità del pensiero zoroastriano,‭ ‬l‭’‬aristotelismo greco e quanto‭ ‬ancora sussisteva della cultura e della scienza egizie,‭ ‬aveva‭ “‬salvato il salvabile‭”‬ se così si può dire,‭ ‬salvo degenerare subito dopo,‭ ‬come già era‭  ‬avvenuto per il Cristianesimo.
L‭’‬Europa di allora era stata interamente colonizzata della Chiesa di Roma che lì non aveva più rivali‭; ‬tuttavia,‭ ‬allo stesso tempo,‭ ‬aveva‭  ‬perso l‭’‬esclusiva,‭ ‬il monopolio della rappresentanza in Terra dell‭’‬unico dio,‭ ‬per il quale costituisce solo uno degli strumenti di dominio sull‭’‬umanità,‭ ‬non unico,‭ ‬non eterno,‭ ‬non onnipotente,‭ ‬non infallibile,‭ ‬caso mai assimilato al‭ ”‬usa e getta‭”‬ quando l‭’‬evoluzione dei tempi richiede altri metodi,‭ ‬altri contenuti,‭ ‬altri condizionamenti e altri intermediari terrestri più‭ “‬produttivi‭”‬.

Oggi è di moda,‭ ‬da destra e da sinistra,‭ ‬da religiosi o da laici,‭ ‬sciacquarsi la bocca con l‭’‬esaltazione delle‭ “‬radici cristiane dell‭’‬Europa‭”‬.‭  ‬Intanto,‭ ‬molto prima di duemila anni fa,‭ ‬in Europa c‭’‬erano state fior fiori di civiltà‭; ‬caso mai,‭ ‬l‭’‬avvento della Chiesa di Roma aveva sospinto il continente nella barbarie dei secoli bui,‭ ‬dai quali abbiamo potuto riemergere perché la nostra coscienza e la nostra conoscenza sono state,‭ ‬si può ben dire,‭ ‬ancorate e trainate da un‭’‬altra cultura e da‭  ‬altre credenze che ci hanno mantenuti legati alla Tradizione e alla conoscenza universale.
Sarebbe molto più veritiero dire della civiltà europea:‭ “…‬ nonostante il cristianesimo‭…”‬ visto che,‭ ‬essendo tutti cristiani,‭ ‬ci siamo sempre massacrati fra di noi‭; ‬solo nell‭’‬ultimo secolo a decine e decine di milioni.‭ ‬Se l‭’‬albero si riconosce‭ ‬dai suoi frutti,‭ ‬come dice il Vangelo,‭ ‬occorre guardare in faccia alla realtà,‭ ‬togliersi le fette di salame dagli occhi e smettere di vivere questa religione in modo solo infantile e consolatorio.‭  ‬Siamo stati generatori di morte ovunque,‭ ‬a partire da noi‭ ‬stessi:‭ ‬cristiani che uccidono altri cristiani‭ “‬spargendo il sangue di Cristo‭”‬,‭ ‬come fu già con i Catari‭ ‬800‭ ‬anni fa.

Ad un certo punto della storia dell‭’‬umanità,‭ ‬dall‭’‬alto dei cieli,‭ ‬colui che si dichiarò‭ “‬l‭’‬unico dio vivente‭”‬,‭ ‬o l‭’‬energia extraterrestre tirannica e dominatrice che tiene i piedi sul collo a noi umani,‭ ‬come è giusto definirla,‭ ‬decise che era giunto il momento che il suo dominio si estendesse oltre il territorio ristretto della Palestina e dei Paesi limitrofi.
La religione ebraica dell‭’‬Antico Testamento,‭ ‬sia pure con tutte le diversificazioni dottrinali e cultuali al suo interno,‭ ‬era pur sempre una religione etnica,‭ ‬specifica di una razza e di un popolo particolare e fuori dalla sua area geografica non avrebbe fatto fortuna.‭  ‬Ci voleva ben‭ ‬altro e la distruzione della nazione ebraica del‭ ‬70‭ ‬d.‭ ‬c.‭ ‬fu necessaria in quel momento affinchè si sviluppasse la nuova religione,‭ ‬il Cristianesimo,‭ ‬originata dall‭’‬Ebraismo,‭ ‬ma non rivolta solo al‭ “‬popolo eletto‭”‬.

Si può fare qualche analogia con quanto,‭ ‬nel nostro secolo,‭ ‬è capitato al Buddismo.‭  ‬Fin che l‭’‬esercito cinese non ha invaso il Tibet,‭ ‬questa religione millenaria,‭ ‬totalmente chiusa ed isolata nei suoi monasteri in mezzo alle altissime montagne dell‭’‬Himalaya,‭ ‬era nota al mondo solo a pochi studiosi delle religioni e a pochi esoteristi.‭  ‬L‭’‬occupazione militare della Cina,‭ ‬l‭’‬esilio forzato del Dalai Lama,‭ ‬l‭’‬informazione dell‭’‬opinione pubblica mondiale,‭ ‬la rottura di fatto dell‭’‬isolamento,‭ ‬hanno fatto sì che il Buddismo,‭ ‬in pochi decenni,‭ ‬fosse conosciuto e praticato‭  ‬in Occidente,‭ ‬sia negli Stati Uniti che in Europa.

Nella sua espressione temporale,‭ ‬il Cristianesimo rappresentò al suo inizio la prima forma di colonizzazione globale del Mediterraneo,‭ ‬centro storico del mondo di quel tempo e marciò a tappe forzate sui territori e sui popoli‭ “‬barbari‭”‬ dell‭’‬Europa,‭ ‬con il doppio sistema‭; ‬da un lato,‭ ‬quello della persecuzione e della distruzione‭; ‬dall‭’‬altro,‭ ‬con l‭’‬assorbimento delle energie e dei culti degli dei autoctoni.
Là dove non erano arrivate la potenza militare e la legge‭  ‬dell‭’‬Impero Romano,‭ ‬soggetto anch‭’‬esso al destino della materia del nascere,‭ ‬brillare,‭ ‬sparire,‭ ‬fu messo in campo lo strumento di dominio assoluto per eccellenza:‭ ‬la religione universale.

Il‭ “‬piano divino‭”‬ del monodio ebraico-cristiano,‭ ‬ora nella sua terza fase islamico,‭ ‬si era compiuto.
La potenza che così s‭’‬impone all‭’‬umanità aveva sterminato,‭ ‬tramite i suoi terminali fisici sulla Terra,‭ ‬qualunque idea alternativa a sé‭;  ‬era riuscito a cancellare ogni traccia della conoscenza universale,‭ ‬dell‭’‬autoconoscenza dell‭’‬essere umano,‭ ‬del suo vero posto e compito cosmico,‭ ‬impedendone la strada della liberazione.

La fine del Catarismo,‭ ‬che aveva rappresentato l‭’‬ultima propaggine del movimento gnostico e del Cristianesimo delle origini,‭ ‬inteso come espressione della Coscienza Cristica e del Templarismo,‭ ‬continuatore della Conoscenza e della Tradizione Magica Originaria,‭ ‬spezza il legame dell‭’‬Occidente,‭ ‬dell‭’‬Europa in particolare,‭ ‬con il sovrasensibile,‭ ‬con le Entità solari dell‭’‬Altro‭ ‬Mondo.
L‭’‬essere umano è stato imprigionato da allora in una gabbia che lo tiene rinchiuso sul piano orizzontale della materia,‭ ‬facendo di lui solo un animale intelligente e sensibile,‭ ‬ma niente di più.‭  ‬La dimensione verticale che deve innalzarlo alle sfere divine è stata soppressa e cancellata:‭ ‬è schiavo delle potenze tenebrose che si fanno chiamare UNICO DIO.
Senza più ricordi,‭ ‬modelli ideali,‭ ‬aneliti di riscatto e di liberazione,‭ ‬l‭’‬essere umano si è ridotto spiritualmente ad un nulla‭; ‬la vita umana non vale niente‭; ‬la Natura non è più sacra,‭ ‬tutto è inaridito,‭ ‬gravemente ferito e prossimo alla morte.

Oggi viviamo un aggiornamento di programma del monodio, nel senso che è l'Islam la religione deputata alla conquista del Mediterraneo e dell'Europa, essendo più confacente alla perpetuazione del suo dominio e tutto marcia a tappe forzate alla realizzazione di questo "piano divino", con l'asservimento complice dei personaggi più potenti della politica, dell'economia, delle religioni, dei guerrafondai che hanno in cambio potere e ricchezza assoluti, per cui qui sul pianeta, sono veramente "a sua immagine e somiglianza".
Coloro che, nel corso della storia e fino ad oggi comprendono e si oppongono idealmente e spiritualmente al perverso piano, altro che divino, non arrivano a nessun posto di potere;  vengono lasciati sopravvivere a livello individuale come espressione della ambigua e  democratica "libertà di pensiero", come "sfogo", ma vengono "falciati" alla base appena appena iniziano a dare qualche fastidio.    
Secondo quanto riportato da Lazarides su un numero della Rivista Antroposofia del‭ ‬1999,‭ ‬a commento della eclissi di sole del‭ ‬11‭ ‬agosto‭ ‬1999,‭   ‬Rudolf Steiner aveva previsto,‭ ‬per la fine del secondo millennio e proprio negli anni‭ ‬1998/1999,‭  ‬una‭  ‬scadenza apocalittica dalla quale sarebbero dipese molte cose,‭ ‬forse tutta la dinamica spirituale del terzo:‭ ‬un maggior confronto fra le Forze solari e antisolari,‭ ‬cioè fra Luce e Tenebra,‭ ‬fra Forze che vogliono operare nell‭’‬impulso del Cristo Cosmico,‭ ‬del‭’‬IO Sono,‭ ‬del SE‭’‬ Spirituale e Forze che vogliono una umanità gregaria e asservita,‭ ‬una vita spirituale sotto controllo,‭ ‬ancora compressa nell‭’‬IO di gruppo come gli animali.

Lazaridès aveva spiegato come il fondatore dell‭’‬antroposofia,‭ ‬riferendosi al periodo‭ ‬1914-1921,‭ ‬segnalò nelle sue opere,‭ ‬in maniera reiterata,‭ ‬l‭’‬azione di alcune‭ “‬confraternite occulte‭”‬ anglosassoni o angloamericane,‭ ‬il cui scopo già da allora,‭ ‬era di conseguire l‭’‬egemonia mondiale attraverso l‭’‬imperialismo economico e politico,‭ ‬il cui fine ultimo,‭ ‬però,‭ ‬sarebbe stato il dominio culturale e spirituale,‭ ‬una specie di monopolio sul pensiero dell‭’‬uomo.
Queste Confraternite o Logge,‭ ‬che ebbero un ruolo decisivo nella induzione sia della Prima guerra mondiale che della Rivoluzione d‭’‬ottobre,‭ ‬avrebbero continuato a tessere le loro trame per tutto il ventesimo secolo.‭ ‬Esse sono in possesso di un sapere occulto sulla evoluzione della coscienza umana e cercano di manipolarne lo sviluppo.‭  ‬Usano pratiche occulte,‭ ‬cioè magie cerimoniali che consentono loro il vincolo con entità spirituali negative o anormali,‭ ‬gli Eoni denunciati dalla Gnosi,‭ ‬vale a dire le formazioni energetiche empie e le aggregazioni di potenze metafisiche superiori intese come il‭ “‬signore di questo mondo‭”‬,‭ ‬che si oppongono strenuamente all‭’‬impulso del Cristo Cosmico,‭ ‬all‭’‬IO Sono,‭ ‬quindi,‭ ‬alla divinità nell‭’‬uomo.‭ ‬Secondo Steiner,‭ ‬non ci si deve attestare in una attesa passiva,‭ ‬bensì è assolutamente necessario un confronto sempre più cosciente col problema del Male e la lotta per l‭’‬affermazione dello Spirito.‭  

In una conferenza dell‭’‬aprile‭ ‬1916‭  ‬disse che la maggior parte dell‭’‬umanità sarebbe stata influenzata dall‭’‬America,‭ ‬per un certo periodo,‭ ‬con modelli ideali e simpatici,‭ ‬ma che subito dopo l‭’‬anno‭ ‬2000,‭ ‬sarebbe giunta,‭ ‬da oltre oceano,‭ ‬una sorta di interdizione,‭ ‬di proscrizione di ogni pensiero individuale e che gli anni‭ ‬98/99‭ ‬sarebbero stati il momento chiave per l‭’‬azione di queste confraternite nere che da almeno dieci anni hanno intensificato,‭ ‬accelerato al massimo la loro geostrategia occulta e perversa,‭ ‬finalizzata alla manipolazione della evoluzione umana sul versante dei rapporti fra i popoli.‭  ‬Questo è,‭ ‬in sostanza,‭ ‬il retroscena spirituale e occulto della politica internazionale,‭ ‬non solo il controllo delle risorse petrolifere o dei mercati mondiali.

A partire dal‭ ‬1989,‭ ‬infatti,‭ ‬per quanto riguarda il vecchio continente,‭  ‬si erano moltiplicati gli avvenimenti‭ “‬storici‭”‬.‭ ‬La Perestroika aveva preparato lo smembramento del blocco comunista‭; ‬l‭’‬Unione Sovietica,‭ ‬seconda potenza economica e militare del mondo,‭ ‬era implosa su se stessa come un castello di carta dalla sera alla mattina‭; ‬la caduta del muro di Berlino,‭ ‬la sedicente‭  ‬fine‭ ‬della guerra fredda erano state fatte apparire come l‭’‬avvento dell‭’‬era della pace permanente‭; ‬le due guerre nei Balcani,‭ ‬all‭’‬inizio e alla fine del decennio,‭ ‬erano state‭  ‬guerre roventi,‭ ‬invece‭; ‬Maastricht aveva sancito‭  ‬la ridefinizione dell‭’‬Europa,‭ ‬come‭ ‬nuovo soggetto di imperialismo continentale dal quale cancellare tutte le diversificazioni etniche,‭ ‬storiche e culturali dei suoi popoli,‭ ‬a favore dei potentati finanziari più esclusivi e manipolatori.‭
Il fine non dichiarato,‭ ‬ma che tuttavia si può intravvedere,‭ ‬è quello di‭   ‬far perdere alle genti europee‭  ‬la loro identità,‭ ‬le loro radici,‭ ‬così‭’‬ che siano più facilmente assimilabili all‭’‬americanismo più deteriore e tenute a bada dalla dilagante immigrazione di massa islamica,‭ ‬strategicamente indotta come‭ ‬potente arma disgregativa della società,‭ ‬vero cavallo di Troia,‭ ‬per sferrare l‭’‬attacco finale.‭ ‬Questa civiltà,‭ ‬sia pure con errori tragici dovuti alla confusione materialistica,‭ ‬alla falsificazione spirituale e alla manipolazione esoterica,‭ ‬non ha perso del tutto il senso del SE‭’‬,‭ ‬dell‭’‬individualità,‭ ‬ed è ancora possibile,‭ ‬per l‭’‬essere umano,‭ ‬poter attivare il proprio centro di forza interiore,‭ ‬l‭’‬unico Maestro‭  ‬in grado di consentire il salto evolutivo della coscienza in risonanza con il nuovo ciclo‭  ‬cosmico.‭  
Nei periodi di pace,‭ ‬cioè in assenza di guerre militari in campi di battaglia,‭ ‬la tensione mondiale è sempre fomentata a livelli acutissimi dal potere globale attraverso due altri tipi di guerra:‭ ‬quella detta a‭ “‬bassa intensità‭”‬,‭ ‬vale a dire induzione‭ ‬di crolli economici,‭ ‬distruzione dell‭’‬agricoltura e di ogni forma di autosufficienza,‭ ‬fame,‭ ‬epidemie,‭ ‬alterazioni del clima con relative distruzioni di ecosistemi che consentono la vita.‭
L‭’‬altro tipo è detta‭ “‬guerra psicologica‭”‬,‭ ‬attraverso la quale viene attuato il controllo comportamentale di intere società e gruppi,‭ ‬cioè‭  ‬la loro personalità collettiva,‭ ‬le loro reazioni e suscettibilità psicologiche finalizzate ad una vera e propria psicopatologia delle relazioni internazionali.‭  ‬In questo ambito vengono messi in campo metodi terroristici feroci sia verso altri Stati,‭ ‬sia all‭’‬interno di uno stesso Stato,‭ ‬come‭  ‬elementi di rottura e di disgregazione sociale.

La prima Guerra del Golfo del‭ ‬1991‭ ‬aveva‭  ‬veicolato,‭ ‬a livello di opinione pubblica mondiale,‭ ‬per la prima volta,‭ ‬il concetto geostrategico di Nuovo Ordine Internazionale,‭ ‬o meglio ancora,‭ ‬Nuovo Ordine Mondiale che,‭ ‬dieci anni dopo,‭ ‬esattamente dal‭ ‬11‭ ‬settembre‭ ‬2001,‭ ‬con la scusa di combattere il terrorismo,‭ ‬creato e sostenuto peraltro ad hoc dalle stesse confraternite occulte,‭ ‬dà il via,‭ ‬senza più mediazioni o‭  ‬esitazioni diplomatiche alla‭ “‬guerra permanente‭”‬,‭ ‬che infrange qualunque norma o trattato di diritto internazionale sia contro gli Stati che contro i singoli cittadini che osano dichiarare il loro dissenso,‭ ‬ma anche solo sospettati di non essere completamente asserviti.
L‭’‬attuale strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti d‭’‬America si fonda sul suo diritto storico ad usare la‭ “‬ineguagliata superiorità militare‭”‬ senza alcun limite legale e minaccia‭ “‬l‭’‬uso della forza contro l‭’‬integrità territoriale o l‭’‬indipendenza politica di qualunque Stato del pianeta‭”‬ che l‭’‬America consideri pericoloso,‭ ‬in maniera preventiva.‭ (‬17‭)
La guerra in Afghanistan non ha risolto nessun problema‭; ‬anzi ne ha creati degli altri,‭ ‬ma gli Stati Uniti,‭ ‬che sono,‭ ‬in questa fase storica,‭ ‬la spada terrena brandita dal‭ “‬signore di questo mondo‭”‬ hanno occupato la zona con tutta la loro potenza militare che non ha uguali ora sul pianeta.‭  ‬Hanno perforato con bombe micidiali,‭ ‬specifiche per le profondità,‭  ‬quelle montagne aride,‭ ‬riarse,‭ ‬desertiche,‭ ‬abitate da popolazioni miserabili,‭ ‬ufficialmente per cercare il‭  ‬nemico,‭ ‬creato da loro stessi,‭ ‬che non si trova perché sta da un‭’‬altra parte.‭  ‬E allora,‭ ‬è solo per‭  ‬delimitare il corridoio‭ ‬5‭ ‬su cui far passare il nuovo oleodotto dal Caucaso o questo è‭  ‬il pretesto per spiazzare altri dei,‭ ‬altre energie‭? Guarda caso, in Afghanistan viene bombardato ovunque, uccisi a migliaia i civili per portare la democrazia e la pace, ma i campi di oppio che costituiscono il 90% della produzione mondiale di eroina, vero strumento di genocidio delle nuove generazioni in occidente, sono integri e rigogliosi e il commercio è vieppiù lucroso!

Secondo Frank Ripel,‭ ‬stanno ritornando sulla Terra gli Alieni,‭ ‬Dei originali che lui chiama‭ “‬Profondi‭”‬ o Antichi‭”‬ che stanno riattivando,‭ ‬con l‭’‬aiuto di pochissimi uomini iniziati,‭ ‬fra cui il Ripel stesso,‭ ‬vari punti di forza sul pianeta per permettere il loro avvicinamento.‭ ‬Il più importante è una specie di computer intelligente‭  ‬capace di autoprogrammarsi e di programmare gli eventi terrestri epocali,‭ ‬lasciato sulla Terra da questi Alieni allorquando oltre‭ ‬600.000‭ ‬anni lasciarono il pianeta e che fu da loro situato nel centro occipitale della Terra che è nel Khorassan‭ (‬Afghanistan‭)‬,‭ ‬sotto la città di Herat.‭  ‬Questa energia è stata riattivata già dal dicembre‭ ‬1990.‭ ‬Certo è una teoria fantascientifica indimostrabile,‭ ‬tuttavia dà una chiave di lettura‭ “‬divina‭”‬,‭  ‬ultradimesionale con la quale‭  ‬prendere coscienza di quale sia realmente la nostra condizione umana.

Che dire poi dell‭’‬ultima Guerra del Golfo,‭ ‬la seconda,‭ ‬stesso cliché:‭ ‬abbattere il tiranno,‭ ‬creato da loro,‭ ‬e impadronirsi del petrolio,‭ ‬oppure è la trasposizione sulla Terra della guerra per l‭’‬egemonia fra gli dei o il dio semita,‭ ‬che vuole essere l‭’‬unico a possedere il pianeta e i suoi abitanti e gli dei sumeri,‭ ‬per esempio,‭ ‬o indoariani,‭ ‬o‭  ‬altri di ancora più remote ere‭?
Frank Ripel ancora nel‭ “‬Il ritorno degli dei‭”‬ dice che nel luogo sacro chiamato Harmaghedon,‭ ‬avverrà la Santa Adunanza dei Santi‭ (‬Potenti‭)‬,‭ ‬cioè il raduno dei Fratelli della Luce‭ (‬Har‭) ‬di Maghed‭ (‬città degli Dei identificata in Babilonia‭)‬,‭ ‬i Fratelli della Città Solare‭ (‬Heliopolis‭)‬,‭ ‬i Sacerdoti del Grande Dio ON,‭ ‬i Figli del Sole.

Il ritorno della schiera dei fratelli cosmici è da‭ ‬intendere letteralmente‭?  ‬Secondo la tradizione INCA questo periodo della storia è definito periodo dell‭’‬Accelerazione‭; ‬certo è che le confraternite nere e i loro mandanti invisibili non hanno più un minuto da perdere e programmano già di invadere‭  ‬la Siria,‭ ‬ma il loro vero obiettivo è l‭’‬Iran,‭ ‬l‭’‬antico Impero persiano,‭  ‬da cui è nata tutta la civiltà indoeuropea,‭ ‬non solo ma la stessa religione ebraica aveva fatto propria la spiritualità zoroastriana con cui era venuta in contatto durante la schiavitù in Babilonia.

Forse gli dei,‭ ‬queste formazioni di potenze metafisiche superiori,‭ ‬prese globalmente,‭  ‬già conoscono quei cambiamenti vibrazionali del nostro pianeta,‭ ‬in rapporto agli altri astri della galassia,‭ ‬che indurrebbero negli esseri umani un nuovo stato di coscienza e vogliono impedirlo perché sarebbe la fine del loro dominio.‭  ‬E allora scatenano guerre,‭ ‬fame,‭ ‬malattie,‭ ‬povertà,‭ ‬miseria,‭ ‬ferocia,‭ ‬paura,‭ ‬psicopatologie,‭ ‬di tutto,‭ ‬di più,‭ ‬in tutti i Paesi,‭ ‬in tutti i continenti perché gli uomini,‭ ‬all‭’‬ora‭ ‬X,‭ ‬siano talmente degradati ed involuti da non essere proprio in grado né di capire,‭ ‬né tanto meno di aggrapparsi alle correnti energetiche stellari che sempre più si avvicinano al pianeta.

C’è lo stesso‭  ‬schema costante di manipolazione sul palcoscenico della Storia dell‭’‬umanità,‭ ‬si tratta solo di metterlo a fuoco perché lo si possa neutralizzare.‭  ‬Sempre secondo Ripel,‭ ‬che è una vera miniera di informazioni magico-esoteriche,‭ ‬quando sulla Terra si instaurò l‭’‬Età Oscura o il Kaly Yuga,‭ ‬i Kruichiani,‭ ‬cioè‭ ‬i primi extraterrestri costruttori,‭ ‬collocarono sul Pianeta anche la Triplice Fontana,‭ ‬strumento in grado di trasmettere delle Correnti Energetiche Conoscitive,‭ ‬corrispondenti a loro Campi di Forze.‭ ‬La prima,‭ ‬che trasmette la Conoscenza Alchemica si trova‭ ‬in Provenza‭; ‬la seconda che trasmette la Conoscenza Ermetica si trova in Linguadoca‭; ‬la terza che è il punto d‭’‬incontro fra le due si trova in Camargue.
Sarà solo un caso,‭ ‬ma tutte e tre queste località facevano parte della Contea di Tolosa che,‭ ‬con il pretesto della caccia ai Catari,‭ ‬fu distrutta,‭ ‬annientata,‭ ‬non era rimasto niente della sua cultura e della sua socialità,‭ ‬solo terra bruciata.‭

Se si volesse o potesse fare una comparazione fra la nuova legge antiterrorismo applicata,‭ ‬per primo,‭ ‬ai cittadini americani,‭ ‬ma estensibile a qualsiasi cittadino del mondo,‭ ‬con le regole e le procedure dell‭’‬Inquisizione‭  ‬contro i Catari del Medioevo,‭ ‬balzerebbe subito all‭’‬occhio che sono le medesime:‭ ‬incarcerazione e detenzione senza prove e senza processo sulla base di sospetti o di delazioni‭;  ‬negazione del diritto alla difesa e di qualsivoglia diritto umano‭; ‬torture fisiche e psicologiche.‭  ‬Il controllo sui singoli cittadini è a maglia strettissima e del tutto arbitrario‭; ‬ogni aggregazione,‭ ‬ogni gruppo sociale,‭ ‬diviene,‭ ‬suo malgrado un possibile delatore e la paura e la sfiducia permeano i comportamenti sociali.‭ ‬Luoghi di lavoro,‭ ‬scuole,‭ ‬chiese,‭ ‬perfino le biblioteche e le librerie sono tenute a segnalare il tipo di lettura dei loro frequentatori‭; ‬le agenzie di viaggio sono collegate ad un computer centrale che memorizza i dati anagrafici e caratteriali di tutti gli americani perché ogni spostamento possa essere schedato e controllato.‭  

Per non parlare poi dei prigionieri presunti terroristi tenuti dal governo USA‭ ‬a Guantanamo,‭ ‬nella loro base militare a Cuba,‭ ‬nella quale,‭ ‬su denuncia documentata di qualche associazione umanitaria‭ ‬,‭ ‬viene reiteratamente perpetrata la violazione dei diritti umani,‭ ‬anche se il nuovo presidente americano ha deciso di porre fine alle critiche e recriminazioni‭ ‬,‭ ‬dandoli in carico detentivo ai Paesi alleati,‭ ‬Italia compresa.‭
I metodi dell‭’‬Inquisizione sono stati inventati e collaudati dalla Chiesa di Roma,‭ ‬poi ampiamente utilizzati da Stalin,‭ ‬da Hitler,‭ ‬da tutti i dittatori più feroci e,‭ ‬finalmente,‭ ‬alla‭ “‬patria della libertà e della democrazia‭”‬ è caduta la maschera:‭ ‬è solo un feroce aguzzino al servizio del monodio ebraico ed è per questo che l‭’‬ormai unica potenza mondiale è succube e gregaria allo Stato d‭’‬Israele.



Anche nella Tradizione dei popoli indigeni,‭ ‬Olmeca,‭ ‬Inca,‭ ‬Maya e altri nativi americani,‭ ‬si ritiene che gli uomini siano i terminali delle energie degli altri mondi e che le loro azioni concrete nella materia diano forza a questi o a quest‭’‬altri.‭  ‬E‭’‬ molto importante,‭ ‬quindi,‭ ‬riferirsi sempre al culto,‭ ‬o per lo meno,‭ ‬al ricordo degli antenati,‭ ‬vale a dire dei progenitori che hanno dato inizio alla propria civiltà o,‭ ‬addirittura,‭ ‬alla propria razza.‭    
Infatti,‭ ‬è questo il significato del‭ “‬cammino a ritroso‭”‬,‭ ‬del ricordo originario di sé,‭ ‬che ci fa collocare da una parte o dall‭’‬altra,‭ ‬perché queste energie di altri mondi si spartiscono territori,‭ ‬popoli,‭ ‬individui e sono spesso in lotta fra di loro.
La battaglia avviene nei cieli,‭ ‬dicono i Maya e gli Inca,‭ ‬esattamente come i Catari nel Medioevo in Europa.‭  ‬Gli uomini sulla Terra sono burattini,‭ ‬mossi con i fili dai burattinai,‭ ‬ma che danno forza ad una parte piuttosto che all‭’‬altra e ne determinano la vittoria o la sconfitta.

Anche il concetto di‭ “‬altro Mondo‭”‬,‭ ‬di cui i Catari si dicevano figli,‭ ‬è presente in queste culture,‭ ‬cioè del mondo spirituale parallelo,‭ ‬contrapposto a quello fisico e tridimensionale nel quale ci troviamo a vivere‭; ‬ma tutti,‭ ‬siamo esseri spirituali rivestiti momentaneamente della‭ “‬tunica di carne‭”‬
L‭’‬Altro Mondo è‭ “‬il luogo delle visioni‭”‬,‭ ‬il luogo della guarigione,‭ ‬il mondo intermedio dell‭’‬Immagine e della Rappresentazione,‭ ‬con cui ci si mette in contatto con la Potenza Immaginativa o Immaginazione creatrice,‭ ‬secondo l‭’‬Evangile de Marie‭;‬ ma,‭ ‬la responsabilità della Nuova Era non è solo di coloro che hanno speciali doti psichiche,‭ ‬è di tutti perché ciascuno ha un ruolo attivo da recitare nel garantire che si scelga la via giusta.

Secondo queste culture i progenitori cosmici che portarono la conoscenza provenivano‭  ‬dai‭ ‬12‭ ‬mondi della galassia popolati da esseri evoluti,‭ ‬12‭ ‬pianeti che giravano intorno ad altrettanti soli e si riunivano,‭ ‬comunitariamente su Osiriaconwiya,‭ ‬4°‭ ‬pianeta della Costellazione del Cane Maggiore,‭ ‬cioè Sirio.‭  ‬Anche la Terra,‭ ‬all‭’‬origine,‭ ‬apparteneva a questa famiglia,‭ ‬per quanto fosse il membro meno evoluto,‭ ‬prima che errori,‭ ‬scelte sbagliate o catastrofi cosmiche la mettessero ai margini e vi farà ritorno solo quando l‭’‬umanità avrà compreso e scelto la pace,‭ ‬la cooperazione e l‭’‬armonia con l‭’‬universo e con ogni forma di Vita.
Noi siamo nati dalle stelle,‭ ‬dicono i nativi americani,‭ ‬figli delle Pleiadi,‭ ‬Orione e Sirio‭; ‬in noi ci sono due linee di discendenza e di memoria genetica‭;  ‬il DNA ha due filamenti:‭ ‬uno dei progenitori della Terra,‭ ‬l‭’‬altro dei progenitori celesti.‭  ‬Il silicio venne introdotto nella nostra struttura genetica dagli dei del cielo‭; ‬noi eravamo una forma di vita interamente basata sul carbonio e,‭ ‬dentro di noi,‭ ‬c’è una parte di matrice cristallina che ci collega con il resto della galassia.
Ecco il significato vero della‭  ‬nostra componente divina‭; ‬la risposta alle domande sul chi siamo,‭ ‬da dove veniamo,‭ ‬quale è il significato della nostra vita terrena,‭ ‬quale sarà la nostra destinazione finale,‭ ‬secondo questa interpretazione cosmologica,‭ ‬non religiosa.

Secondo il testamento spirituale degli antenati,‭ ‬è questo il tempo del ritorno dei Figli del Sole,‭ ‬provenienti dalle stelle e della Divinità Femminile.‭  ‬Questo Sole è il sole superiore della nostra isola-universo,‭ ‬la stella d‭’‬oro a‭ ‬12‭ ‬punte,‭ ‬il Sole ipercosmico.‭ ‬Addirittura dovremmo ritornare alla Prima Manifestazione,‭ ‬all‭’‬Energia Primordiale Creatrice che è femminile‭ …
 
La profezia,‭ ‬che richiama nello spirito il Salmo manicheo per la festa del Bema,‭ ‬la celebrazione dell‭’‬avvento del Mondo di Luce,‭  ‬dice‭ ‬:‭ “‬Venga l‭’‬alba.‭  ‬La gente,‭ ‬tutte le creature abbiano la pace,‭ ‬ognuno viva felicemente perché l‭’‬amore non deve esistere solo fra gli esseri umani,‭ ‬ma anche tra loro e tutte le cose viventi‭……‬..‭ ‬Siamo i Figli del Sole,‭ ‬i Figli del‭ ‬Tempo,‭ ‬i Viaggiatori dello spazio.‭ ‬S‭’‬innalzino tutti i canti,‭ ‬si sveglino tutti i danzatori.‭  ‬Tutta la gente,‭ ‬tutte le cose possano vivere in pace.‭  ‬Perché voi siete le valli,‭ ‬le montagne,‭ ‬gli alberi,‭ ‬la stessa aria che respirate‭…”‬  
 
Ci sono delle analogie fra alcune tematiche di base del neo manicheismo e dello gnosticismo con le culture originarie del continente americano.‭ ‬La matrice è la stessa,‭ ‬sia pure espressa in termini antropologici differenti,‭ ‬soprattutto perché queste ultime sono espressione di culti pre-cristiani ancora puri,‭ ‬non imbastarditi con la religione imperialista per eccellenza,‭ ‬che proprio là,‭ ‬ha dato il meglio di se stessa:‭ ‬massacri,‭ ‬genocidi,‭ ‬distruzioni efferate,‭ ‬messa a ferro e a fuoco di intere nazioni,‭ ‬spoliazione di ogni risorsa,‭ ‬schiavitù.

La conquista spagnola,‭ ‬in pochi decenni,‭ ‬sotto la guida e il comando della Chiesa di Roma e dei cattolicissimi sovrani Ferdinando e Isabella,‭ ‬travolse tutto con la più inaudita ferocia,‭ ‬cancellò dalla faccia della Terra quelle antiche‭  ‬culture con tutta la loro storia e il loro sapere,‭ ‬come già era stato fatto con la biblioteca‭  ‬di Alessandria d‭’‬Egitto agli inizi dell‭’‬era cristiana,‭ ‬nel nome e per conto dell‭’‬unico vero dio.
Nel Nord-America,‭ ‬solo qualche centinaio di anni dopo,‭ ‬ebbe inizio l‭’‬epopea del far west,‭ ‬nella quale i popoli nativi furono sterminati a milioni non solo con guerre aperte,‭ ‬ma con l‭’‬inganno più bieco‭; ‬con l‭’‬aiuto‭ “‬umanitario‭”‬ delle coperte intrise del virus del vaiolo e di altre malattie contagiose mortali‭; ‬con l‭’‬alcool metilico‭; ‬con il commercio delle armi da fuoco,‭ ‬aizzando l‭’‬una contro l‭’‬altra le varie tribù e distruggendo l‭’‬habitat naturale che dava loro i mezzi per sostentarsi.

Sospinti sempre più in territori ristretti,‭ ‬nelle famose riserve,‭ ‬dove non potevano più cacciare i bisonti perché erano stati,‭ ‬di proposito,‭ ‬sterminati dall‭’‬uomo bianco cristiano,‭ ‬le poche centinaia di migliaia sopravvissuti,‭ ‬avevano iniziato la lunga catena di generazioni di vinti,‭ ‬senza più identità,‭ ‬senza dignità perché,‭ ‬con le conversioni,‭ ‬praticamente obbligate,‭ ‬alla religione dell‭’‬invasore,‭  ‬avevano perso il collegamento con il loro Grande Spirito,‭ ‬la loro divinità,‭ ‬quindi la loro parte divina ancorata alla catena energetica degli antenati.

Era talmente degradata la loro vita che,‭ ‬per un‭ “‬nativo‭”‬ voleva dire subito,‭ ‬appena venuto al mondo,‭ ‬essere destinato alla inutilità e che le uniche facoltà che avrebbe potuto sviluppare‭  ‬sarebbero state rabbia,‭ ‬violenza nel brodo di coltura della droga,‭ ‬dell‭’‬alcoolismo,‭ ‬della disoccupazione cronica e della devianza.
Le riserve sono state,‭ ‬per decenni e decenni delle vere bolge infernali,‭ ‬nelle quali intere generazioni di esseri umani hanno vissuto senza speranza,‭ ‬senza poter fare nessun progetto per sé e per i propri figli,‭ ‬in una disperazione che sfociava in aggressività sistematica scaricata sulle donne e sui bambini,‭ ‬marchiati da piccoli,‭ ‬i quali riproducevano da adulti,‭ ‬a loro volta,‭ ‬peggiorandoli,‭ ‬i comportamenti distruttivi che avevano subito e introiettato dal loro ambiente.

In anni più recenti,‭ ‬qualcosa ha iniziato a cambiare nel senso che la memoria spirituale e storica di questi popoli,‭ ‬è riaffiorata,‭ ‬come già era stato preconizzato dalle profezie degli antenati‭; ‬non solo,‭ ‬ma‭  ‬diffonde i suoi principi di saggezza e di armonia con tutte le forme‭ ‬di vita planetaria anche‭  ‬fra le persone più sensibili di quel mondo occidentale cristiano che fu il suo carnefice.
Per chi è‭  ‬pronto ad accogliere questo soffio di vita,‭ ‬per chi ha forte il bisogno dentro di sé di andare oltre la propria esperienza materiale,‭ ‬buona o cattiva che sia,‭ ‬vi è l‭’‬opportunità unica e vincente di ricollegarsi al suo proprio Santo Spirito e allo Spirito collettivo del proprio popolo,‭ ‬quello per cui l‭’‬uomo è‭ “‬a somiglianza‭”‬ degli dei suoi progenitori.
La guarigione spirituale è il collegamento al Mondo delle visioni,‭ ‬all‭’‬Altro mondo e,‭ ‬l‭’‬essere umano guarito,‭ ‬risanato,‭ ‬non è più l‭’‬automa,‭ ‬privo di coscienza e di valore,‭ ‬prostrato e impotente alla mercè dei tiranni visibili e invisibili.

In America latina le popolazioni indigene hanno sempre vissuto ai margini della società,‭ ‬come bestie da soma,‭ ‬sotto dittature militari ferocissime,‭ ‬puri paraventi del dominio totale degli Stati Uniti e delle loro multinazionali che rapinano qualunque risorsa naturale:‭ ‬non solo il petrolio,‭ ‬le foreste‭ ‬amazzoniche,‭ ‬i minerali,‭ ‬distruggendo insieme gli ecosistemi e le economie di sussistenza,‭ ‬ma ora addirittura l‭’‬acqua,‭ ‬come hanno tentato di fare in Bolivia,‭ ‬per cui avrebbe avuto accesso all‭’‬acqua da bere solo chi avesse potuto pagarla,‭ ‬ma una durissima‭ ‬reazione popolare,‭ ‬pagata con il sangue,‭ ‬per ora l‭’‬ha impedito.‭
La strategia dell‭’‬annientamento dei popoli‭  ‬si dispiega ormai in modo inequivocabile‭;  ‬negarlo significa solo essere complici.
Pure nell‭’‬emisfero meridionale però le cose stanno cambiando e per gli aguzzini sterminatori non è più così scontata la loro nefandezza.‭  ‬I popoli autoctoni,‭ ‬sempre più sospinti dalle politiche economiche cosiddette neo-liberiste,‭ ‬a livelli di povertà e di miseria vera e propria intollerabili,‭ ‬hanno ripreso coscienza di sé‭; ‬vogliono contare e ritornare padroni della propria terra‭; ‬rifiutano globalmente il modello economico e politico cristiano occidentale‭  ‬di cui sono stati vittime sacrificali per centinaia di anni.
Rivendicano la loro‭  ‬origine,‭ ‬la loro storia,‭ ‬le loro divinità,‭ ‬i loro valori‭; ‬della‭ “‬democrazia‭”‬,‭ ‬del mercato,‭ ‬del dio dell‭’‬uomo bianco non gliene importa niente,‭ ‬non ne vogliono più sentir parlare.

La Teologia della liberazione è‭  ‬l‭’‬extrema ratio con cui la religione cattolica,‭ ‬per lo meno la sua faccia populista e umanitarista,‭ ‬cerca di mantenere nella sua area d‭’‬influenza queste popolazioni miserabili con la buona fede e l‭’‬impegno di chi ci crede‭; ‬tuttavia,‭  ‬il volto vero di questa religione ambigua,‭ ‬rappresentato dal potere,‭ ‬più o meno occulto della gerarchia vaticana,‭ ‬è sempre stato,‭ ‬manifestamente,‭  ‬dalla parte dei governi affamatori e assassini,‭ ‬come ormai è storicamente documentato,‭ ‬sia dall‭’‬ultima dittatura militare argentina,‭ ‬per non parlare del Cile e di tutti gli altri precedenti,‭ ‬dei quali,‭ ‬purtroppo,‭ ‬non si tiene mai conto.‭

Nel‭ ‬1991,‭ ‬in occasione della celebrazione delle Controcolombiadi,‭ ‬organizzate da alcuni gruppi di cooperazione Nord-Sud del mondo,‭ ‬che si era tenuta presso i locali del dopolavoro dei lavoratori‭ ‬del Porto di Genova,‭ ‬i famosi camalli,‭ ‬operatori di ONG raccontarono che in Bolivia,‭ ‬solo qualche mese prima,‭ ‬improvvisamente,‭ ‬erano scesi dalle più alte e inesplorate vette delle Ande,‭ ‬migliaia di indios,‭ ‬tutti vestiti con un poncho rosso che,‭ ‬in corteo,‭ ‬ parlando nella loro lingua,‭ ‬erano andati da tutti i rappresentanti del potere costituito,‭ ‬sindaco,‭ ‬governatore,‭ ‬militari‭  ‬per dire che il loro tempo di dominio era finito perché l‭’‬INCA stava ritornando‭; ‬l‭’‬antica cultura,‭ ‬le antiche divinità avrebbero ripreso possesso di ciò che era stato originariamente loro e il popolo avrebbe potuto così ritornare ad essere‭ “‬uomo‭”‬.
‎  
Questi indios furono una grande sorpresa per tutti‭; ‬nessuno li aveva mai conosciuti‭; ‬mai incontrati,‭ ‬mai censiti.‭ ‬A posteriori,‭ ‬si può dire che furono il segnale della riscossa‭;  ‬oggi,‭ ‬in tutto il continente Sud-americano,‭ ‬i popoli autoctoni,‭ ‬che sono riusciti a sottrarsi‭  ‬all‭’‬annientamento e alla manipolazione più distruttiva,‭ ‬hanno ritrovato la forza spirituale di combattere per sé stessi,‭  ‬per la propria madre-terra e per i propri archetipi,‭ ‬che non sono quelli dei colonizzatori cristiani.‭     

‎                                               Fine settima parte

Creative Commons License


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna